Consigli di viaggio

Cosa vedere a Fuerteventura in sette giorni

8 Agosto 2022

Fuerteventura è una delle isole più belle dell’arcipelago delle Canarie, e per questo rappresenta una meta ideale per molti viaggiatori: se anche tu pianifichi di visitarla, in questo articolo troverai i nostri consigli su cosa vedere a Fuerteventura in sette giorni.

Meta di sportivi alla ricerca di vento e di onde, così come di amanti del mare diretti verso bel tempo e spiagge dorate, non meraviglia che Fuerteventura sia molto apprezzata in Europa e non solo.

Fuerteventura si trova nell’Oceano Atlantico, a largo della costa del Marocco e quindi a pochi chilometri dal continente Africano. Nonostante il Sahara disti solo pochi chilometri via mare, il clima di Fuerteventura è molto clemente: la temperatura durante l’anno si aggira mediamente tra i 18 e i 24 gradi, e piove così raramente che si può dire che qui ci sia il sole tutto l’anno.

Il vento di Fuerteventura è una delle caratteristiche dell’isola che la rende ricercata tra surfer di ogni tipo. Si ipotizza addirittura che il nome dell’isola derivi dall’espressione “vento forte”: sulle Canarie infatti soffiano gli Alisei, che la costa molto esposta di Fuerteventura accoglie di buon grado. Ecco perché le nuvole sono rare e la notte si può godere di una vista limpidissima sul cielo stellato.

Se le meravigliose caratteristiche di quest’isola ti hanno colpito, ecco le tappe imperdibili a Fuerteventura per trarre il meglio dell’isola in sette giorni e trascorrere una vacanza davvero indimenticabile.

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Cosa vedere a Fuerteventura:

  1. Il grazioso paesino di El Cotillo
  2. La festosa Corralejo
  3. Le spiagge più belle dell’isola
  4. Le spiagge meno ventose dell’isola
  5. Il vulcano di Fuerteventura
  6. L’isola di Lobos

El Cotillo, il villaggio più caratteristico di Fuerteventura

El Cotillo è un grazioso villaggio che si trova sul versante nord ovest dell’isola e che ha conservato in gran parte il suo aspetto tradizionale costituito da piccole casette basse e bianche affacciate sulla costa. El Cotillo una volta era un paese di pescatori: anche se oggi non è più così, vale comunque la pena fare tappa all’antico porto, dove si trova ancora qualche piccola imbarcazione, oltre che locali i tranquilli locali dove cenare con vista mare. Una delle principali attrazioni è la Fortaleza del Tostón, un’imponente torre fortificata che si può visitare per conoscere meglio la storia dell’isola, e il faro di Tostón, al cui interno si trova un particolarissimo museo della pesca.

Corralejo e il deserto di Fuerteventura

Corralejo è la cittadina di Fuerteventura in cui si trovano gran parte delle strutture ricettive dell’isola, e per questo è il luogo perfetto per chi cerca sempre nuove attività da fare e locali in cui incontrare nuove persone. Ma Corralejo è anche conosciuta per il suo celebre Parco delle Dune, un paesaggio di vere e proprie dune di sabbia che si muovono costantemente per forza dei venti. Qui la sabbia delle dune si mescola alla spiaggia affacciata sull’Oceano Atlantico, formando un paesaggio davvero unico. Non per nulla questo luogo viene anche chiamato il deserto di Fuerteventura: la sabbia si estende per 10 chilometri in lunghezza e 2,5 in profondità, e nelle ore meno calde si trasforma in un luogo perfetto per lunghe passeggiate. Il Parco delle Dune è infatti un’area naturale protetta da poter esplorare, in cui trovare un angolo di calma dove l’unico rumore percepito sarà quello del vento.

Spiagge di Fuerteventura: le più belle dell’isola

L’isola di Fuerteventura conta quasi 150 chilometri di spiagge, e non la si può scegliere come meta senza poi visitare alcune delle sue spiagge più belle:

  • Playa de Cofete. Dimenticatevi gli stretti lidi colmi di persone accalcate, e immaginatevi una vasta pianura di sabbia dorata circondata da un abbraccio di montagne nere che declinano dolcemente verso la spiaggia: questa è Playa de Cofete. Qui non troverete né bar, né ristoranti, né stabilimenti: la spiaggia di Cofete si trova all’interno del Parco Naturale di Jandìa, e per questa ragione conserva la sua natura selvaggia. Il paesaggio ha un aspetto quasi lunare e per questo non va persa l’occasione di fare una lunga passeggiata sulla battigia. Camminando vi imbatterete in Villa Winter, una maestosa magione la cui storia è ricca di misteri, che potrete scoprire intraprendendo una visita guidata al suo interno. La strada per arrivare su questa spiaggia è un po’ impervia, ma i dodici chilometri di spiaggia deserta e incontaminata ripagano della fatica.
  • Playa El Hierro (Popcorn beach). Si tratta di una spiaggia davvero unica nel suo genere. Il nome deriva dal suo aspetto: il lido infatti non è costituito né da sabbia né da ciottoli, ma solamente da alghe calcaree (rodoliti) che all’aspetto assomigliano a popcorn. Qui la parola chiave è rispetto della natura: è proibito portarne via con sé degli esemplari, poiché non solo fanno parte dell’ecosistema ma hanno anche bisogno di moltissimo tempo per formarsi.
  • La concha. La Concha è parte del paesino di El Cotillo, ed è considerata una delle spiagge più belle di tutta Europa. Qui la sabbia è bianca e finissima e l’acqua è limpida e pulita. Si tratta di un’altra bellissima spiaggia selvaggia, senza stabilimenti e ombrelloni, in cui godersi la bellezza della natura in tutto il suo splendore. Nei momenti di bassa marea l’acqua della baia è calma, e ci si può rilassare mentre il tramonto illumina di rosso le onde che lambiscono la spiaggia.

Spiagge di Fuerteventura: le meno ventose

Se è vero che Fuerteventura è il paradiso dei surfer, è anche vero che esistono spiagge più riparate, in cui chi vuole fare un bagno senza troppe onde troverà il posto che fa al caso suo. Ecco quindi le più belle spiagge di Fuerteventura senza vento:

  • Playa de los Charcos. Questa spiaggia ha la particolarità di essere formata da baie rocciose che creano delle piscine naturali dall’acqua turchese. Qui le onde più forti si infrangono sulle scogliere più esterne, e nelle ore di bassa marea si può fare il bagno in tranquillità oltre che prendere il sole al riparo del vento.
  • Parque de Playa Chica. La spiaggia di Playa Chica si trova a Puerto del Rosario, ed è una delle meno ventose dell’isola. Qui l’acqua è calma e cristallina, e le lunghe banchine che dai lati della spiaggia si allungano verso il mare proteggono il lido dalle onde. La spiaggia è ampia e sabbiosa, e dista pochi passi da tutte le comodità della cittadina.
  • Playa del Jablito. Jablito è un piccolo lido che si trova tra Puerto del Rosario e Corralejo, anche in questo caso riparato da vento e onde tramite le rocce posizionate alle sue estremità. Grazie alle sue acque tranquille e al variopinto fondale marino Playa del Jablito è considerata un punto per le immersioni ideale anche per i principianti.

Il vulcano di Fuerteventura

Chi quando viaggia ama scoprire panorami nuovi deve assolutamente aggiungere tra le proprie tappe una visita al cratere del Calderón Hondo, il vulcano di Fuerteventura, che si trova nella zona nord dell’isola, a pochi chilometri da Corralejo. Il sentiero per raggiungere il cratere è ben tenuto, e il percorso di circa cinque chilometri è adatto anche ai camminatori meno esperti. Una volta arrivati in cima ci si trova proprio al di sopra del cratere formato da rocce di sfumature rossastre. Da qui inoltre si può godere della vista sul resto dell’isola, su Lanzarote e sull’isola di Lobos oltre che della fila degli altri vulcani ormai spenti che insieme al Calderón Hondo hanno dato forma a Fuerteventura.

Isola di Lobos

L’isola di Lobos è un piccolo atollo distante solo due chilometri dal nord di Fuerteventura raggiungibile in circa 20 minuti in barca da Corralejo (previa prenotazione, poiché l’ingresso è limitato a un numero chiuso di persone ogni giorno). È sicuramente una delle migliori escursioni da fare a Fuerteventura per chi ha sette giorni a disposizione. L’isola è disabitata e ampia solo cinque chilometri quadrati; si tratta infatti di una riserva naturale, che una volta era popolata da una colonia di leoni marini dalla quale trae il nome. Per questa ragione ai turisti non è permesso allontanarsi dal sentiero o dalle aree adibite alla visita, che però grazie alla loro bellezza valgono sicuramente il viaggio. L’isola si esplora attraverso un percorso circolare, in cui in particolare meritano di essere menzionati il faro de Martino, risalente al XIX secolo come le caratteristiche Saline, e il Puertito, dove si può fare il bagno in piscine naturali di acqua cristallina e dove si trova anche l’unica taverna dell’isola sempre pronta a offrire pesce fritto fresco di giornata.

Ora che hai scoperto tutte le meraviglie di Fuerteventura, non ti resta che scegliere la data in cui partire per questo viaggio da sogno!