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Le 10 più belle spiagge del Salento, un tour tra Ionio e Adriatico

14 Maggio 2021

Stai pianificando la tua vacanza in Salento ma non sai quali spiagge visitare? In effetti è una scelta ardua, perché questa regione della Puglia offre bellezze nascoste in ogni angolo. Il tacco d’Italia poi non è solo mare: per chi si chiede cosa fare in Salento basti sapere che non mancano città d’arte da scoprire, sapori tipici da assaporare e i resti storici da cui lasciarsi affascinare.

Chi sceglie come meta il Salento inoltre ha a disposizione ben due mari tra cui scegliere: Ionio e Adriatico, che offrono panorami leggermente differenti. Le coste dello Ionio presentano spiagge perlopiù aperte e sabbiose, mentre la sponda del Mar Adriatico è costellata di lidi delimitati da rocce e falesie. Su entrambe le coste non mancano però scorci paradisiaci indimenticabili: per fortuna la vicinanza tra le due permette di passare da una all’altra in tempi brevi.

La soluzione ideale può essere quindi quella di un tour alla scoperta delle più belle spiagge del Salento est e ovest. E chi non disdegna il relax ma è anche alla ricerca di avventura può cimentarsi nell’esplorazione del Salento in sella a una bicicletta, viaggiando di campeggio in campeggio, per sentirsi sempre immerso nella natura.

Le 10 spiagge più belle del Salento:

  1. Grotta della poesia
  2. Torre dell’Orso
  3. Baia dei Turchi
  4. Baia di Porto Badisco
  5. Cala di acquaviva
  6. Maldive del Salento
  7. Punta Prosciutto
  8. Baia di Torre Lapillo
  9. Punta della Suina
  10. Baia verde

Le spiagge più belle del Salento orientale

La costa orientale del Salento ha inizio qualche chilometro a sud di Bari, dall’inizio di quella linea ideale che partendo dall’inizio del Golfo di Taranto divide “il tacco” dal resto della Puglia. Chiamato anche “Porta d’Oriente”, questo tratto di costa che termina con Santa Maria di Leuca, punta sud del Salento, è bagnato dal mare Adriatico, che si presenta con acque trasparenti e irresistibili. Qui potrai trovare scogliere dalle quali ammirare paesaggi affascinanti, interrotte da calette sabbiose dalla bellezza eterea.

Grotta della poesia

Iniziamo il nostro tour ideale alla scoperta delle spiagge più belle del Salento nella località di Roca Vecchia, alla Grotta della Poesia. Come si intuisce dal nome, pur trovandosi a pochissimi metri dal mare, non si tratta di una spiaggia vera e propria; la sua bellezza da cartolina però non fa rimpiangere la sabbia. Armati quindi di scarpette da scoglio e preparati ad ammirare questa piscina naturale a cielo aperto, circondata da rocce bianchissime che ne fanno da cornice. La Grotta della poesia oltre al paesaggio indimenticabile offre altre ragioni di fascinazione. Una è il nome evocativo, nato dalla leggenda popolare di una ragazza bellissima che tuffandosi in quest’acqua avrebbe ispirato numerose poesie. La seconda è l’interesse archeologico. Sulle pareti di questa grotta sono state infatti ritrovate iscrizioni messapiche, così come anche greche e latine.

Torre dell’Orso

Spostandosi di poco verso sud troviamo Torre dell’Orso. Si tratta di un lido di sabbia bianca, abbracciato dalla macchia mediterranea e delimitato da falesie pianeggianti che le fanno da cornice naturale. Tra un bagno e l’altro, una passeggiata su questo promontorio permette di immortalare questo luogo meraviglioso da una prospettiva mozzafiato. Chi invece non vuole separarsi dal mare troverà un fondale sabbioso e acqua trasparente con riflessi verde smeraldo. Guardando verso sud est si può ammirare l’imponenza delle due Sorelle, nome suggestivo con cui si indicano i due faraglioni bianchi che rendono caratteristico il panorama offerto da questo lido. Si tratta di una delle spiagge più celebri del Salento, spesso affollata: i lidi attrezzati permettono però di dirigersi a largo a bordo di una canoa o di un pedalò.

Baia dei turchi

Scendendo ancora di più in direzione di Otranto troviamo la Baia dei Turchi, che prende questo nome dallo sbarco a scopo bellico che ebbe luogo nel 1480 proprio su questa sponda. L’arenile è una lunga lingua di sabbia bianca in cui, nonostante la presenza di qualche stabilimento, la natura regna ancora sovrana. La Baia dei Turchi si trova infatti in prossimità dell’Oasi Naturale dei laghi Alimini, un’area di circa mille ettari caratterizzata da una ricca biodiversità di flora e fauna. È possibile averne un piccolo assaggio nella breve passeggiata in pineta che permette di accedere alla spiaggia, puntellata di ginestre e ginepri. Non stupisce quindi che questa spiaggia sia stata inserita dal FAI nella lista dei primi 100 luoghi da salvaguardare in Italia.

Baia di porto Badisco

Mare turchese dalle sfumature cobalto, rocce bianche macchiate d’arancione, e il tipico verde intenso della macchia mediterranea; l’intensità dei colori di questo lido è un vero piacere per gli occhi. La spiaggia dalla sabbia densa e terrosa che si estende verso l’entroterra inoltre offre la posizione perfetta per ammirarne il panorama.
La leggenda narra che la bellezza invitante di questa baia abbia condotto Enea a fermarsi proprio qui; non a caso il punto più panoramico della baia è chiamato approdo di Enea. Se poi scendendo da Otranto verso Porto Badisco hai tempo per fermarti a scoprire una curiosità naturale non può mancare la tappa a Torre di Sant’Emiliano, una rovina su altipiano roccioso che offre una sorprendente vista del mare dall’alto. Qui, scendendo verso gli scogli, è possibile scoprire la marmitta del gigante, ovvero una grande roccia sferica perfettamente levigata dall’acqua circondata da scogli con punte aspre, la cui perfezione lascia tutti i visitatori a bocca aperta.

Cala di acquaviva

Ed eccoci a uno dei paesaggi più suggestivi di questo viaggio tra le più belle spiagge del Salento. Si tratta di una spiaggetta a Marina di Marittima che si fa spazio in una stretta insenatura tra le rocce, la quale dona a questo paesaggio l’aspetto di un fiordo. Si tratta di una vera e propria caletta dall’imbocco sottile, circondata da falesie di roccia bianca toccate qua e là da pennellate verdi di vegetazione mediterranea. Si raggiunge la spiaggetta attraverso la discesa di alcuni scalini, che conducono a un caratteristico patio costruito in pietra con piccoli edifici bianchi e blu che ricordano la Grecia. Qui infatti non troverai sabbia ma lastre di roccia levigate dalle intemperie su cui stenderti, e acqua fredda e rinfrescante capace di donare sollievo dal caldo estivo. Uno scorcio perfetto da cui ammirare l’alba, e portare a casa la foto più suggestiva di tutta la vacanza.

Le spiagge più belle del Salento occidentale

Passiamo quindi al versante Ionico del Salento. Altro mare, altri paesaggi; mentre sul versante Adriatico sono frequenti le spiagge incastonate tra scogli, falesie e piccoli promontori rocciosi, i lidi della costa ovest sono più facilmente accessibili e si presentano come lunghe distese sabbiose. Sulla costa Ionica inoltre, per quanto non manchino lidi attrezzati e locali anche sul versante opposto, si può trovare una maggiore presenza di locali che danno vita al divertimento notturno, soprattutto nell’area di Gallipoli: luoghi perfetti per chi non vuole rinunciare né al relax, né al divertimento.

Maldive del Salento

Oltrepassiamo la “boa” di Santa Maria di Leuca e ci inoltriamo verso il golfo di Taranto, incontrando le prime spiagge che si affacciano sul mar Ionio. Il nome decisamente caratteristico di Maldive del Salento in realtà non indica una sola spiaggia ma tutta l’area costiera che inizia con Torre Pali e si conclude con Torre Vado. Tutti i lidi che fanno parte di quest’area presentano paesaggi molto diversi da quelli esplorati fin’ora: vedute aperte, spazi ampi e lunghe strisce di sabbia. Il fondale sabbioso prosegue per molti metri con un livello dell’acqua molto basso, permettendo di fare vere e proprie passeggiate dentro l’acqua trasparente. Tra gli arenili di questa zona il più conosciuto è quella di Pescoluse, dotata di dune di sabbia bianca e fine e piccoli isolotti di sabbia che emergono dall’acqua bassissima.

Punta Prosciutto

Inoltrandosi ancora di più verso la parte centrale del Golfo di Taranto ci fermiamo a Porto Cesareo, dove ci aspetta un’arenile di sabbia bianca prevalentemente libera che si estende per due chilometri e che discende dolcemente verso fondali bassi dall’acqua limpidissima. Questa spiaggia si trova in un’area caratterizzata da natura incontaminata in cui la macchia mediterranea arriva direttamente sulla sabbia. La zona infatti è protetta in quanto parte del Parco Naturale Palude del Conte e Duna Costiera, che oltre ospitare una grande varietà di specie vegetali e animali contiene le caratteristiche “spunnulate”, doline della roccia carsica che per le loro particolari condizioni creano un habitat unico nel suo genere.

Baia di Torre Lapillo

Torre Lapillo risale al 1568 e fu costruita come difesa contro le invasioni dei Saraceni. Questa baia prende dal nome dalla torre omonima (anche chiamata Torre di San Tommaso) che è ben visibile dalla spiaggia. Questa baia è costituita da un arenile di sabbia delimitato da tratti di bassa scogliera, in cui non manca il mare cristallino e la sabbia bianca e finissima. Di nuovo ci troviamo di fronte a un paesaggio dall’atmosfera esotica; in prossimità degli scogli è presente persino un tratto di barriera corallina, che fa sì che questo lido non abbia nulla da invidiare agli arcipelaghi più rinomati. La baia di Torre Lapillo è perfetta per gli amanti del comfort, che troveranno stabilimenti attrezzati per tutte le esigenze.

Punta della suina

Un altro caratteristico luogo da sogno del Salento è Punta della Suina, una spiaggia caratterizzata da lastre rocciose, sabbia densa e dorata e un invitante mare dalle sfumature verde smeraldo. A dividerla a metà, creando due archi di sabbia quasi indipendenti, è proprio una punta di terra a che si allunga in acqua come una piccola penisola appuntita, per poi riallargarsi nuovamente in un isolotto roccioso. Qui se sei fortunato troverai un po’ di spazio per prendere il sole proprio in mezzo al mare. A Punta della Suina si arriva dopo aver attraversato una tranquilla pineta, in cui mirti e orchidee regalano punti di colore in mezzo al verde. Si tratta di una spiaggia attrezzata, da vivere in comodità dalla mattina fino alla sera.

Baia verde

Concludiamo questo viaggio alla scoperta delle spiagge più belle del Salento avvicinandoci a Gallipoli e fermandoci alla Baia Verde, una spiaggia di sabbia chiara e impalpabile che si estende per quattro chilometri, con piccoli scogli che affiorano qua e là nelle zone di fondale basso. Il nome di questa baia anticipa già le sfumature smeraldo e verdazzurre di queste acque limpidissime. Questa lunga spiaggia alterna zone attrezzate a quelle libere, e alla sera non mancano le attività e la musica per continuare a godersi questo tratto di mare anche sotto alle stelle. Si tratta del luogo ideale per godersi l’incantevole tramonto con il sole che si nasconde pian piano dietro alle onde, creando riflessi rossastri. Il ricordo perfetto per concludere una vacanza indimenticabile.


 

Scritto Da: Utravel

14 Maggio 2021