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Sicilia mare: 10 luoghi da visitare assolutamente

26 Maggio 2021

Non vedi l’ora di passare le tue vacanze tra le favolose spiagge offerte dalle coste della Sicilia, tra tuffi rinfrescanti, ore di relax sotto all’ombrellone e dolci granite da assaporare? Se cerchi un mare mozzafiato ma non vuoi nemmeno che le emozioni finiscano una volta tornato dalla spiaggia, la Sicilia è la meta che fa per te. Per dimostrartelo abbiamo raccolto 10 luoghi della Sicilia mare imperdibili da ogni punto di vista: borghi pittoreschi, riserve naturali, paesini d’origine di rinomate specialità gastronomiche e impareggiabili località d’arte che renderanno unica la tua vacanza sul mare della Sicilia.

Sicilia mare: i 10 luoghi da visitare assolutamente

  1. Cefalù
  2. Isola delle femmine
  3. La riserva dello Zingaro
  4. Le saline di Trapani
  5. Scala dei turchi
  6. Valle dei Templi
  7. Pachino e Marzamemi
  8. Noto
  9. Avola
  10. Isola bella

Scegli il viaggio che fa per te e scopri tutte le bellezze offerte dalle coste siciliane: visita gli arcipelaghi salpando su una barca a vela, esplora la costa Est, quella Ovest oppure goditi un tour completo dell’isola all’insegna di un viaggio on the road.

Cefalù

Cefalù nasce da un antico borgo medievale di pescatori: la presenza di strutture risalenti al Regno dei Normanni in Sicilia ha fatto sì che fosse inserito tra i patrimoni protetti dall’UNESCO, come parte di un itinerario Arabo-Normanno, di cui luoghi salienti sono proprio la Cattedrale di Cefalù e il vicino Duomo di Monreale. Ammirare la sera il paese di Cefalù dal lungomare, con le sue casette strette e ravvicinate che sembrano proprio fermarsi a picco sul mare e le luci delle case che si riflettono sulla costa, vi regalerà un ricordo indimenticabile. Dopo esserti goduto gli scorci di questo paese camminando tra le suggestive viuzze strette, non può mancare la salita alla Rocca di Cefalù, che ti permetterà di cogliere con una sola occhiata un lunghissimo tratto di mare della Sicilia.

Isola delle Femmine

A prendere il nome di Isola delle Femmine sono sia il caratteristico paese di mare in provincia di Palermo, che l’isolotto che si trova a largo delle sue spiagge. Questa isola è caratterizzata dai resti di torri difensive risalenti al ‘400: una leggenda di paese narrava che al suo interno si celasse una prigione di sole donne, e da questa proviene il suo nome caratteristico. L’Isola delle Femmine è inoltre un patrimonio naturale, protetto dalla Lipu poiché luogo d’elezione per moltissime specie, tra cui falchi e aironi. L’area marina tra il paese e l’isola è ideale per gli amanti dello snorkelling e delle immersioni. Qui infatti si può ammirare una grande varietà di specie ittiche nuotare tra le distese di posidonia oceanica, ma anche un patrimonio archeologico sottomarino fatto di relitti e reperti rimasti sul fondale.

La riserva dello Zingaro

Si tratta di uno dei luoghi più rinomati dell’intera costa siciliana: la Riserva dello Zingaro racchiude sette chilometri di bellezza naturale che si estendono tra San Vito lo Capo e Castellammare del Golfo. Sono molte le attività offerte da questo tratto di natura incontaminata: può essere visitata interamente tramite un’escursione a piedi, oppure ci si può dirigere direttamente alle paradisiache calette di sabbia bianca che si fanno spazio tra le rocce calcaree. Un luogo perfetto sia per chi ama il relax e la natura quindi, ma anche per gli amanti dello snorkelling che potranno esplorare la magia dei cunicoli e delle grotte sommerse.

Saline di Trapani

Questo tratto di Sicilia mare che va da Trapani a Marsala offre un riparo a numerose specie di uccelli migratori, e per questo fa parte di un’Oasi Naturale protetta dal WWF. La vera particolarità di questo luogo si trova nell’integrarsi tra l’incedere della natura e le aree adibite alla salicoltura: qui si estendono dune ordinate di sale bianco, grandi vasche di raccolta su cui si riflette la luce del sole e antichi mulini a vento che si ergono tra gli edifici storici delle prime saline; il tutto a pochi passi dal mare. I visitatori più fortunati riescono anche a vedere gruppi di fenicotteri stanziarsi in questi specchi d’acqua. Data l’unicità di questo luogo non stupisce che il sale marino di Trapani abbia ottenuto il riconoscimento IGP.

Scala dei turchi

La Scala dei Turchi non è opera dell’uomo ma una creazione della natura, che ha modellato questa imponente e bianchissima falesia come se fosse una regale scalinata ondeggiante dalle linee morbide. Si tratta di un massiccio di marna, una roccia calcarea e argillosa caratterizzata da una bianchezza quasi accecante, che con gli anni è stata lentamente erosa dalle onde ma soprattutto dal vento. Il belvedere creato da questo massiccio roccioso, che si insinua nell’acqua come la prua di una grande nave, dà quasi l’impressione di trovarsi sull’alto di una spiaggia di falesie nord Europee: un’esperienza indimenticabile.

Valle dei Templi

La Valle dei Templi è una meta immancabile per qualsiasi viaggiatore: si tratta di un parco archeologico e paesaggistico di 1300 ettari che ha luogo su un altipiano poco lontano dal mare nella provincia di Agrigento. Qui i resti dei templi e delle cittadine della Magna Grecia si mescolano con la vegetazione costituita da macchia mediterranea, mandorleti e uliveti antichissimi. Uno dei templi meglio tenuti di questo periodo è quello della Concordia, di cui oltre alla struttura principale rimangono anche la trabeazione e i frontoni. Guardare i raggi del sole che si biforcano nel colonnato vi farà percepire per qualche istante i fasti di questa antica civiltà.

Pachino e Marzamemi

Marzamemi è un piccolo borgo di pescatori, un vero scrigno di bellezza della Sicilia mare. Qui visitando l’antica tonnara e i negozietti e locali stabilitisi all’interno di originali casette dei pescatori, ti sembrerà di aver fatto un viaggio nel tempo. I colori pittoreschi danno il loro meglio quando sono esaltati dalla luce del sole: Marzamemi saprà sorprenderti nelle passeggiate tra i caratteristici i vicoletti del borgo e al porticciolo gremito d’imbarcazioni colorate. Marzamemi inoltre è una frazione di Pachino, che come si può intuire dal nome, è il luogo dove nasce il gustoso pomodorino IGP che conosciamo con questo nome, ottimo da assaporare insieme al pesce fresco che ti aspetta in questi borghi di mare.

Noto

Ci troviamo in una delle città più rappresentative del Barocco siciliano. Noto infatti, insieme alle altre sette città della valle omonima che sono state distrutte dal terremoto del 1639 e poi ricostruite secondo i canoni di questo stile architettonico, è stato inserito tra i Patrimoni dell’Umanità dall’Unesco. Passeggiare tra le sue vie ti farà sentire in un museo a cielo aperto: mentre gusti un gelato fermati ad ammirare la precisa minuziosità delle decorazioni che abbelliscono i numerosi palazzi e chiese d’epoca. Una volta tuffati in questo bagno d’arte è ora di rinfrescarsi con uno al mare, un’attività imprescindibile nelle spiagge di Vindicari e di Calamosche, parte della meravigliosa Riserva Naturale Oasi Faunistica di Vindicari che si trova poco più in basso.

Avola

Avola è una graziosa cittadina ai piedi della val di Noto, il cui centro paese, ricostruito anch’esso dopo il terremoto, forma un esagono perfetto. Al suo interno si trovano cinque piazze dove ammirare chiese e palazzi d’epoca. Tra le più rinomate c’è la Chiesa della SS. Annunziata o Badia, risalente al Settecento, un esemplare dell’architettura tardo barocca che caratterizza questo tratto di Sicilia. Ma se all’architettura dovessi preferire gli scorci naturali, poco più in su di Avola si trova la Riserva di Cavagrande del Cassibile. Imperdibili i Laghetti di Avola, piccoli bacini naturali dotati di cascatelle, creati dalle acque del fiume Cassibile, ma anche i resti dei villaggi rupestri. Mentre fai tappa qui non dimenticarti di gustare la rinomata varietà di mandorle Pizzuta d’Avola, il cui sapore dà un tocco di bontà in più ai dolci tipici siciliani.

La riviera dei Ciclopi

La riviera dei Ciclopi è un tratto della Sicilia mare con un paesaggio naturale unico; qui infatti il panorama costiero è disseminato di promontori basaltici ed enormi faraglioni neri che hanno avuto origine da colate laviche. Il nome risale alla leggenda greca che immaginava queste sponde come la casa dei Ciclopi, i giganti con un occhio solo, che avrebbero scagliato con rabbia queste rocce in mezzo al mare. Di questa zona che nasce alle pendici dell’Etna fanno parte Acireale, Aci Trezza, Aci Castello, tre paesi la cui bellezza sta nelle numerose vestigia del passato ancora presenti a ogni angolo.

Isola Bella

Immagina, mentre passeggi sulla spiaggia, di poter proseguire la tua camminata verso il largo, attraversando una lingua di sabbia lambita dal mare che ti conduce verso un’incantevole isoletta nel bel mezzo delle onde. Non si tratta di un sogno: proprio al centro della baia di Taormina si trova una punta di sabbia che si protende verso il mare. Quando la marea è bassa da qui spunta una striscia di sabbia percorribile a piedi che permette di raggiungere Isola Bella, una vera e propria oasi verde che fa capolino sull’acqua. Da visitare sull’isola il museo naturalistico, un connubio unico al mondo di piante esotiche e di macchia mediterranea, e le incantevoli grotte visitabili anche con un giro in barca a vela.

Sei indeciso, o vuoi assicurarti che tutte queste tappe facciano parte della tua prossima vacanza? Parti per un tour totale della Sicilia, scegli tu se nel pieno relax di spostamenti organizzati per te o all’insegna delle tue regole.


 

Scritto Da: Utravel

26 Maggio 2021