Consigli di viaggio

Cosa vedere in Giordania: 7 luoghi da non perdere

19 Settembre 2022

La Giordania è un paese ricco di cose da vedere: fin dall’antichità crocevia di culture originarie di tre diversi continenti, è un paese sede di numerosi siti Unesco, che colpiscono per la loro lunga storia e per la loro bellezza.

Ma la Giordania è anche molto altro: qui ti attendono panorami meravigliosi, città da scoprire e nuovi piatti da provare, e poi località di mare, riserve naturali, e la possibilità di vivere esperienze incredibili, come fare snorkeling nel Mar Rosso, bagnarti nel Mar Morto e vedere le stelle nel deserto.

Rispetto a quando andare in Giordania, il periodo migliore per visitarla sono le stagioni più fresche che permettono di evitare il caldo estivo, soprattutto se si decide di effettuare delle escursioni nel deserto. Le temperature in Giordania variano in base alla stagione e alla città, e la media annuale si aggira intorno ai 20 gradi; il clima è arido e temperato, ma anche qui varia molto dalla meta: se ad Amman in inverno capita anche che nevichi alle altitudini maggiori, ad Aqaba il sole splende tutto l’anno.

La Giordania quindi è senza dubbio una tappa immancabile nella lista di ogni viaggiatore, perché in grado di sorprendere anche i più girovaghi. Se vuoi vivere un’esperienza indimenticabile non aspettare: parti per un viaggio in Giordania e scopri luoghi meravigliosi con la guida di uno dei nostri guru e in compagnia di nuovi amici!

Se vuoi iniziare a organizzare i tuo viaggio questi sono i nostri consigli sulle cose da vedere in Giordania, adatte in particolare a un itinerario di 7 giorni:

1. Mar Morto

Tra le tappe irrinunciabili di un viaggio in Giordania c’è sicuramente il Mar Morto, che nonostante il nome è in realtà un grande lago nel deserto. Il Mar Morto è conosciuto in tutto il mondo per due ragioni: per essere il principale punto di depressione raggiungibile dalla terraferma (la sua superficie si trova a 399 metri sotto il livello del mare), e per il suo livello di salinità quasi dieci volte maggiore rispetto all’Oceano che ne limita le forme di vita e rende le sue acque così dense da far galleggiare in superficie chi ci si immerge.

Fare un bagno nel Mar Morto infatti un’esperienza unica, perché quest’acqua densissima permette di rimanere a galla senza troppa fatica. Qui poi si possono sfruttare i celebri fanghi del Mar Morto, rinomati per essere benefici per la pelle. D’altra parte l’elevata salinità potrebbe essere fastidiosa, per questo meglio portare con sé dell’acqua con cui sciacquarsi, oltre a fare attenzione a non bagnare gli occhi.

Ma la ragione principale per non perdersi questo sito turistico è il panorama straordinario: il Mar Morto è circondato da colorate sporgenze rocciose incrostate di sale e l’evaporazione dell’acqua dà l’impressione che ci sia una fitta nebbia sulla superficie. Aggiungiamo poi le formazioni pianeggianti di sali minerali che disegnano grandi nuvole bianche sull’acqua, e il risultato è un vero paesaggio da sogno.

2. Petra

Petra è un sito storico e archeologico unico al mondo, risalente ad almeno 2000 anni fa ma riscoperto dall’Occidente in tempi relativamente recenti. Petra è un’antica città che è stata costruita e in parte incisa nella roccia, una bellissima arenaria che varia dal viola al rosso al giallo. La storia di Petra, oggi il più conosciuto sito turistico della Giordania, vede il suo apice quando questa viene eletta a capitale dei Nabatei, e diventando così centro del commercio delle spezie tra Cina, India, Egitto e Grecia.

Oggi considerata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e una delle meraviglie del mondo moderno, Petra unisce il fascino di paesaggi naturali a cultura e storia. Sebbene sia conosciuta soprattutto per El Khasneh, la monumentale facciata scavata nella roccia, a Petra sono presenti circa 800 monumenti, e per questo meriterebbe un guida a sé. Notevole è anche Siq, la gola rocciosa che conduce al El Khasneh, che la nasconde e la mostra improvvisamente ai visitatori in tutta la sua imponenza.

Tra le esperienze da non perdere c’è sicuramente Petra by night, che permette di ammirare quest’antica città dopo il tramonto mentre è illuminata da decine di candele, sicuramente una delle attività migliori da fare in Giordania la sera.

3. Le rovine romane di Jerash

Jerash è un sito archeologico risalente al periodo greco e romano, noto per la mescolanza di influenze orientali e occidentali e per essere ancora oggi molto ben conservato. Non stupisce quindi che il suo fascino antico lo renda il secondo sito turistico più frequentato della Giordania.

Jerash si apre con un imponente arco dedicato ad Adriano, ma il suo stato di conservazione permette di visitare grandi opere architettoniche dell’antichità, come il tempio dedicato a Zeus, dal quale si può osservare tutto il sito dall’alto, il grande foro di forma ellittica circondato da un fitto colonnato che ne ricorda i floridi commerci, l’ippodromo, l’anfiteatro e molto altro ancora; per questo camminare tra le vie principali di questo sito archeologico dà l’impressione di aver effettuato un viaggio a ritroso nel tempo.

4. Amman, la capitale della Giordania

Amman, capitale della Giordania, è una città che mescola elementi contemporanei e antichi. Tra i siti più interessanti da visitare troviamo la cittadella romana, che si trova su un’area collinare che permette di ammirare il resto della città e che presenta edifici antichi come il teatro romano, ben conservato e utilizzato ancora oggi per alcuni eventi culturali, il tempio di Ercole (si possono ancora vedere le dita di una grande statua a lui dedicata alta più di 12 metri), il Palazzo degli Omayyadi e la Chiesa Bizantina. Qui si trova anche un museo archeologico in cui visitare i principali reperti rinvenuti nella zona e risalenti all’età del bronzo.

Da vedere ad Amman c’è anche la moschea di re Abdullah I, con la sua imponente cupola azzurra e dorata che sovrasta la città: oltre ad ammirarne gli interni finemente decorati si può anche visitare un museo islamico contenente antichi reperti. Infine, per scoprire il lato più moderno di questa città si può fare una passeggiata serale al The Boulevard, un quartiere modernissimo con grattacieli, negozi alla moda, ristoranti e locali.

5. Aqaba, la principale meta di mare in Giordania

Aqaba è la principale cittadina costiera del paese, che si affaccia sull’omonimo Golfo che rappresenta l’unico sbocco della Giordania sul Mar Rosso. Il suo panorama contrasta con quello desertico e montuoso di Petra e delle riserve naturali, e fermarsi qui rappresenta un’occasione unica per rilassarsi al mare in Giordania, viste anche le temperature calde presenti praticamente tutto l’anno.

Ma oltre a dedicarsi agli sport d’acqua tra le onde turchesi, o allo snorkeling per ammirare barriere coralline e pesci tropicali, cosa si può vedere ad Aqaba? Per esempio si può visitare la fortezza risalente al XVI secolo e il relativo museo archeologico, l’antichissima e ben conservata città di Ayila, o ancora la candida Moschea Sharif Hussein.

6. Wadi Rum

Wadi Rum, anche chiamata Valle della luna, è un’area naturale rocciosa e desertica di più di 70 mila ettari, che fa parte della lista di beni naturalistici protetti dall’UNESCO. Wadi Rum è un deserto diverso dall’immaginario comune: è prevalentemente pianeggiante punteggiato da montagne, gole e canyon di granito e basalto, e il colore prevalente è il rosso della sabbia.

Anche qui sono numerosi i luoghi da non perdere: per esempio le incisioni nabatee conservate nel canyon di Jabel Khazali, le formazioni rocciose spettacolari come i grandi archi di pietra, oltre che i luoghi vissuti e raccontati da T. H. Lawrence, conosciuto come Lawrence d’Arabia grazie al colossal a lui dedicato che venne girato anche in questo deserto.

A Wadi Rum inoltre è possibile partecipare a delle escursioni notturne organizzate per vedere il cielo stellato, una delle migliori cose da fare la sera in Giordania.

7. La strada dei Re

La strada dei Re è un lunghissimo e antichissimo percorso che collega Amman e Aquaba, attraversando in lungo quasi tutto il paese, collegando così alcuni dei principali siti turistici della Giordania. Lungo questa strada si trova Petra, ma non solo: ci si può fermare per scoprire Madaba e i suoi mosaici, il Monte Nebo con il memoriale di Mosè, le profonde gole di Wadi Mujib e moltissimi altri luoghi che renderanno il viaggio ancora più indimenticabile.

Ma la particolarità della strada dei Re è che è il percorso stesso ad avere una storia antica, che nel tempo l’ha visto essere una via commerciale per i Nabatei e per i romani, un luogo di pellegrinaggio per le principali religioni monoteistiche, oltre che una delle strade più percorse dai viaggiatori che decidono di scoprire questo fantastico paese.

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